CSD silver sailing team


Giraglia: i risultati delle barche CSD
22 Giugno 2009, 5:05 pm
Archiviato in: Fetch, GLS Stella, Giraglia 2009, Nikka, Quattrogatti | Tag: , , , ,
Quattrogatti alla Giraglia, foto Borlenghi/Rolex

Quattrogatti alla Giraglia, foto Borlenghi/Rolex

Si è conclusa l’edizione 2009 della Giraglia, la storica regata d’altura organizzata dallo Yacht Club Italiano sul percorso St Tropez-Giraglia-Genova.

La vittoria in overall tra gli IRC va allo Sparkman&Stephens 43 Calima dello spagnolo Javier Puyol, mentre in ORC va al Canard 41 Aurora di Paolo Bruno Bonomo.

Ecco i risultati delle barche invelate CSD che hanno preso parte alla Giraglia:

- nella classe IRC, la più numerosa con 106 concorrenti, il glorioso Fetch di Gianni Murzi conclude al 22 posto; GLS Stella di Stefano Fava e Beppe Cavalieri è 27esimo mentre Nikka di Roberto Lacorte è 39esimo.

- nella classe ORC il Comet 45 Quattrogatti di Andrea Casini (nella foto accanto alla Giraglia in una delle splendide foto di Carlo Borlenghi sul sito Rolex) si è piazzato 17esimo su 59 concorrenti.

Tutte le classifiche sul sito dello Yacht Club Italiano.

Ed ecco il comunicato stampa dello YCI, con tutti i vincitori:

GIRAGLIA ROLEX CUP: LE CLASSIFICHE FINALI

CALIMA DI JAVIER PUJOL VINCE IN TEMPO COMPENSATO E SI AGGIUDICA
IL TROFEO CHALLENGE ROLEX E IL TROFEO CHALLENGE BELLON

Comunicato stampa n. 12                                           20 giugno 2009

Con l’arrivo a Genova delle ultime imbarcazioni si conclude la 57ma edizione della Giraglia Rolex Cup, organizzata dallo Yacht Club Italiano con la collaborazione dello Yacht Club de France e della Société Nautique de St. Tropez e con la partnership di Rolex.
Due equipaggi spagnoli si aggiudicano i trofei principali: Calima di Javier Pujol vince il Trofeo Challenge Rolex e il Trofeo Challenge Bellon, Alegre di Andres Soriano il Trofeo Rolex e il Trofeo Réné Levainville.

Queste le classifiche definitive della prova d’altura:
•    Calima, Sparkman & Stephens 43 di Javier Pujol,  primo yacht classificato in tempo corretto nel raggruppamento più numeroso (IRC), vince il Trofeo Challenge Rolex, il Trofeo Challenge Bellon e un orologio Rolex Yacht-Master in acciaio e platino.
•    Alegre, lo Sloop di Andres Soriano, vincitore in tempo reale della prova d’altura della Giraglia Rolex Cup si aggiudica il Trofeo Rolex e il Trofeo Réné Levainville oltre a un orologio Rolex Yacht-Master in acciaio e platino.
•    Groupe Bel di Kito De Pavant vince il Trofeo Beppe Croce riservato al primo scafo ad aver doppiato lo scoglio della Giraglia.
•    Aurora Canard 41 di di Paolo Bonomo e Roberto Bruno è il primo yacht classificato in tempo corretto nel raggruppamento ORC. Si aggiudica un orologio Rolex Submariner in acciaio.
•    Chestress di Giancarlo Ghislanzoni vince il Trofeo Challenge Sergio Guazzotti assegnato alla prima barca (appartenente a un socio YCI) prima classificata overall nel raggruppamento più numeroso tra IRC e ORC. Chestress vince anche il Trofeo Challenge Bruno Bianchi assegnato alla barca meglio cassificata nel raggruppamento più numeroso nelle regate: Trofeo Pirelli Coppa Carlo Negri, Millevele e Giraglia Rolex Cup.

Questi i primi di classe nella regata d’altura: Sagamore di Nicola Paoleschi è primo classificato tra i Maxi; Wallyno di Fernando Lopez Domenech vince tra i Mini Maxi Cruising; Alegre di Andres Soriano è primo nella classe Mini Maxi Racing; Senapi di Jean Luc Boixel tra i Club Swan 42, Talj di Vittorio Ruggiero tra gli Swan 45; Calima di Javier Pujol vince nella Classe IRC; Aurora di Paolo Bonomo e Roberto Bruno nella Classe ORC.

Queste la classifica combinata tra le regate costiere (svoltesi a St.Tropez dal 14 al 16 giugno) e la regata d’altura (partita da St. Tropez il 17 giugno):
•    Pace di Vincent & Tate vince il Challenge Nucci Novi, riservato al vincitore della combinata nel raggruppamento più numeroso tra Gruppo A e B delle classi ORC e IRC
•    @robas di Gerard Logel: 1° classificato nella classe Mini Maxi Cruising
•    Alegre di Andres Soriano: 1° classificato nella classe Mini Maxi Racing
•    Kora di Enrico Scerni: 1° classificato nella classe Club Swan 42
•    Fever di GordonDietrichs: 1° classificato nella classe Swan 45
•    Pace di Vincent&Tate: 1° classificato tra gli IRC Gruppo A
•    Nunuki: 1° classificato tra gli IRC Gruppo B
•    Near Miss di Frank Noel : 1° classificato tra gli ORC Gruppo A
•    Ala Bianca di Camillo Capozzi: 1° classificato tra gli ORC Gruppo B

La premiazione si è svolta alle 13 di oggi, sabato 20 giugno, nel grande tendone sul piazzale dello Yacht Club Italiano, seguita da una colazione per equipaggi e armatori.

I NUMERI DELLA GIRAGLIA ROLEX CUP 2009
36h, 58 min, 45 sec    il tempo impiegato da Alegre per portare a termine la regata d’altura
238            le barche iscritte alla Giraglia Rolex Cup 2009
8    le BMW a disposizione degli equipaggi (sette Serie 5 Touring e una Serie 7)
38.000            i chilometri totali percorsi dalle BMW durante la settimana
360    le persone trasportate dalle BMW dopo l’arrivo della regata d’altura alle 2 del mattino del 19 giugno
243            le miglia della regata della Giraglia Rolex Cup
4    gli orologi Rolex in premio per i vincitori (3 Rolex Yacht-Master in acciaio e platino per i vincitori in tempo reale, tempo compensato raggruppamento IRC e tempo compensato raggruppamento ORC. Un orologio Rolex Submariner in acciaio per il vincitore della classifica combinata nel raggruppamento più numeroso)
12            le nazioni rappresentate
500            i chili di pasta consumati dagli equipaggi allo Yacht Club Italiano
450             i chili di focaccia sfornati per gli equipaggi a Genova
1000            i litri del vino consumati dagli equipaggi a Genova
3000             i Pinguini Pepino consumati dagli equipaggi a Genova



Esordio di Nikka alla Giraglia

giraglia_400Primi bordi per Nikka, il First 40 di Roberto Lacorte che, con le vele CSD, ha preso parte alle regate di St Tropez e alla Giraglia.

Buone le prime impressioni di navigazione di una barca che sembra esprimere il meglio di sè con aria sostenuta. A bordo, oltre all’armatore Lacorte al timone, anche alcuni membri del CSD Sailing team: Riccardo Papa alla tattica, Angelo Costa alle scotte, Leone Taddei alla randa ed Eleonora de Sabata alle drizze.



Cononut protagonista del Gavitello d’Argento

Coconut Master Aid protagonista del Trofeo Gavitello d’Argento 2009.
Ed ora  l’obiettivo sono i Mondiali di Brindisi

l'equipaggio di Coconut

l'equipaggio di Coconut

La trasferta a Punta Ala di Coconut Master Aid, impegnato nel week end appena concluso nel prestigioso Trofeo Gavitello d’Argento 2009 (una sessantina le barche partecipanti, divise nelle classi X-35, X41, ORC e IRC), si è conclusa con la vittoria nel raggruppamento R3 ORC e un secondo posto assoluto nella classifica Orc, dietro all’altro M37 L’ottavo peccato armato da Giovanni Tesorone e davanti al GS37B Kryos armato e timonato da Giancarlo Campera.

Ottima la prova di Coconut, l’M37 di Francesco Sodini invelato CSD, vincitore della spettacolare regata costiera di 33 miglia corsa nel golfo fra alcune boe al vento e le isole di Cerboli e Palmaria. Le ottime condizioni meteo-marine, il vento costante (direzione 160° e intensità 12/15 nodi) e soprattutto la continua attenzione di tutto l’equipaggio hanno consentito a Cocunut di esprimere tutte le sue potenzialità registrando un doppio successo sia al primo cancello, posto all’altezza dell’isola di Palmaria, sia alla fine della regata.

Molto soddisfatto l’armatore Francesco Sodini, questa volta a terra perché impegnato nel prestigioso Premio Internazionale Artiglio, del quale è Presidente: “Non sono potuto essere fisicamente presente ma con il cuore ho seguito passo passo la performance dell’equipaggio che ringrazio per l’impegno e la capacità dimostrata. Sono convinto che questa barca e questo equipaggio meritino di andare al Mondiale a Brindisi, nella prima settimana di luglio, con legittime ambizioni.

Su Coconut Master Aid – anche quest anno supportata da Pietrasanta Pharma, leader mondiale della medicazione professionale, e dalla Città di Viareggio – sono stati impegnati Angelo Costa al timone, Riccardo Papa alla tattica, Stefano Buzzelli alla randa, i tailers Luca Pepi e Alessandro Paganini, Eleonora de Sabata alle drizze, Enrico Casella e il team manager Fabrizio Bacci all’albero e Sergio Frascari a prua.



Benvenuta Nikka!
25 Maggio 2009, 12:12 pm
Archiviato in: Nikka | Tag: ,

Ha finalmente toccato il mare Nikka, il First 40 di Roberto Lacorte invelato CSD con il numero velico ITA 77777. Qui sotto alcune immagini del varo.



Coconut Master Aid si impone nella sua classe nel Trofeo Ammiraglio Francese
10 Maggio 2009, 8:45 pm
Archiviato in: M37 Coconut
P1080519Viareggio, 9-10 maggio 2009 -

 Coconut Master Aid, il nuovo M37 del viareggino Francesco Sodini  si è imposto nella sua classe nel XIV Trofeo Challenger Ammiraglio Giuseppe Francese, prima tappa del Campionato Alto Tirreno 2009, una a regata costiera che prevedeva un percorso di circa 55 mg Viareggio -Shiplight – Marina di Pisa  e ritorno, percorso da ripetere due volte. Oltre al solito equipaggio, al timone di Coconut questa volta Francesco Gabbi, all’albero Francesco Adamo e a prua SergioFrascari in sostituzione, rispettivamente ,di Enrico Casella e dell’infortunato Alessandro Lenzi.

Per l’M37 armato da Francesco Sodini (in questi giorni molto impegnato negli ultimi preparativi in vista del prestigio premio Artiglio, del quale è presidente), un primo posto nella Classifica IRC Gruppo A, un secondo assoluto nel Raggruppamento Irc nella scia del Grand Soleil 37 Kryos di Campera e un quarto nella classifica Overall dopo Sagamore di Paoleschi, CantanKerous di Tognella e Kryos di Campera.

Sabato e domenica prossimi (16 e 17 maggio) si concluderà il Campionato Alto Tirreno con le regate sulle boe, valide per i Trofei Fiab e Data Port. Ci si gioca, quindi, il titolo di Campione Alto Tirreno 2009, titolo del quale Coconut Master Aid è detentore.

Coconut Master Aid anche quest’anno affianca al proprio logo (la vela e la palmetta) quello della Pietrasanta Pharma (leader mondiale della medicazione professionale) è anche patrocinato dalla Città di Viareggio, come si può notare nella parte poppiera dello scafo dove fa bella mostra un forte richiamo a Viareggio, al mare, al Carnevale e a Puccini,



Coconut, terzo al Trofeo Accademia Navale
26 Aprile 2009, 8:57 pm
Archiviato in: M37 Coconut, TAN, trofeo accademia navale

 

Coconut Master Aid, foto Marco Trainotti

Coconut Master Aid, foto Marco Trainotti

Livorno, 23-26 aprile 2009 – Coconut Master Aid, l’M37 di Francesco Sodini, chiude il 26° Trofeo Accademia Navale di Livorno con un terzo posto nel gruppo ORC International classi 3 e 4.

Sono stati quattro giorni intensi e combattuti caratterizzati da bel tempo nei primi tre e pioggia battente nella giornata conclusiva. Sono state oltre sessanta fra le migliori imbarcazioni ed equipaggi in circolazione a scendere nelle acque labroniche per contendersi il prestigioso Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno” spiega il team manager Fabrizio Bacci. “Ai venti deboli della prima giornata hanno fatto seguito condizioni ben più impegnative ma appaganti, con venti da nord est  fra i 15 e i 20 nodi che hanno consentito di disputare sei regate delle sette previste.”

In questa manifestazione a bordo di Coconut Master Aid sono stati impegnati Angelo Costa al timone, Stefano Buzzelli alla tattica, Roberto La Corte alla randa, Luca Pepi ed Eleonora de Sabata  tailer, l’armatore Francesco Sodini alle drizze, Enrico Casella all’albero, Alessandro Lenzi a prua e Fabrizio Bacci jolly.

Dopo questa esperienza” conclude Francesco “mi sento di affermare che andremo a Punta Ala per il Gavitello d’Argento con un bagaglio più consistente e ottimisti per l’evento clou dell’anno, il Mondiale di Brindisi.”



2009 splendido per la CSD

Sono passati solo tre mesi, ma il 2009 si sta rivelando un anno d’oro per le barche invelate CSD. D’oro come le vittorie inanellate da chi ha creduto nella qualità delle vele disegnate da Angelo Costa e, spesso, si è affidato alla professionalità del Sailing Team della veleria.

L’ultimo successo in ordine di tempo è il campionato primaverile di La Spezia, vinto da Acchiappasogni II di Silvio Siliprandi; ma sono da ricordare anche la vittoria di Coconut di Francesco Sodini al suo esordio nella Settimana di Alassio; Amici Miei, il Platu 25 di Giacomo Bufalini che ha dominato l’invernale di Cala de’ Medici; Spirit of Nerina di Marco Caglieris che si è aggiudicato l’invernale di Sanremo; GLS Stella di Beppe Cavalieri e Stefano Fava alla Coppa Carnevale; Vagula di Vito Catania che ha fatto suo l’invernale di Punta Ala e, in Sicilia, Kammelasoru Buricchia che ha vinto l’invernale di Catania.

Vorrei ringraziare tutti i ragazzi del Sailing Teamnonostante non siano dei professionisti hanno fatto veramente la differenza” scrive Angelo Costa.

L’appuntamento come sempre è in acqua, per le prossime regate.



Acchiappasogni vince il Primaverile di La Spezia

Si sono concluse domenica 29 marzo le Regate di Primavera, evento che ha coinvolto oltre settanta imbarcazioni in cinque regate nel Golfo di La Spezia. Fra queste Acchiappasogni II, il Comet 45 di Silvio Siliprandi invelato CSD, che alla partenza dell’ultima regata si trovava ad appena un punto di distanza dai primi in classifica. Un campionato tutto da giocare nell’ultima prova, insomma, in una giornata di pioggia, mare lungo e foschia.

Ecco il racconto di Angelo Costa, tattico di Acchiappasogni II:

“La regata si è svolta con il solito percorso costiero, con un disimpegno a 100 metri poi Tino e Tinetto da lasciare a destra, poi torre Scuola a sinistra, boa dentro il canale di Portovenere da lasciare a destra e arrivo che – teoricamente – doveva essere dentro il porto nell’ingresso di levante – mentre invece era 500 metri più fuori.

In partenza tutta la flotta si ammassa in boa mentre noi e GLS Stella ci teniamo in barca giuria. Giriamo quarti il disimpegno. Tutti poggiano in direzione Tino mentre noi saliamo per prendere prima le raffiche che arrivano da Porto Venere: una tattica che paga molto, tanto che al passaggio del Tino siamo vicinissimi ai primi due – GLS Stella e un 50 piedi di cui non so il nome. Nel passaggio delle due isole sfruttando dei refoli di riflusso vicino agli scogli riusciamo a passarli entrambi.

All’uscita del canale tra le isole guadagnamo circa 300 metri su GLS Stella, che ci segue secondo in reale….al passaggio successivo della torre scuola e successiva boa di Portovenere siamo sempre primi alla grande, con 100 metri su Stella. Quest’ultima prova a passare prima sopravvento poi, visto che li contrastiamo, poggiano sfilandoci sottovento ben più veloci. A questo punto ci rendiamo conto che la boa d’arrivo non era dentro il porto, ma fuori: ormai quasi poppafilo per noi! Rapidamente giriamo il ciruito e tiriamo su lo spi e con questa manovra ripassiamo GLS Stella, che dovrà addirittura strambare per prendere l’arrivo. Purtroppo con tutta quella pioggia non ci siamo resi conto che la linea era sottovento e abbiamo regalato un po’ di minuti ai nostri avversari.”

Poco male: Acchiappasogni II finisce secondo in compensato ma con questo piazzamento vince il trofeo.

Un gran complimento a Silvio e a tutti i membri del Dreamcatcher e del CSD Sailing Team che si sono alternati a bordo.

Appuntamento venerdi 3 aprile, alle ore 20, presso il Circolo Velico La Spezia con la premiazione delle Regate di Primavera.



Ad Amici Miei l’invernale Platu 25

Si è concluso l’ultimo week end dell’invernale di Cala de’ Medici dei Platu 25.

Si è imposto ed ha vinto la serie l’equipaggio di Amici Miei Atto II di Giacomo Bufalini, invelato CSD. Secondo classificato 6Bizzosa, terzo Bastian contrario.

L’ultimo fine settimana è stato caratterizzato da un forte vento di tramontana che ha impedito lo svolgimento delle due prove previste per sabato. La domenica, invece, un bel sole e il maestrale tra i 15 ed i 18 nodi ha consentito lo svolgimento di due belle e combattute regate, in cui si è imposto Jhaplin 007.

Amici Miei, che si aggiudica con sei primi l’invernale, aveva a bordo: Giacomo Bufalini, scotte; Francesco Gabbi, timone; Angelo Costa: tattica; Rufo Ruffo: drizze; Ovidio Belli: prua.



La nostra fiducia ad Alessandro Masini per il consiglio direttivo UVAI
24 Marzo 2009, 11:23 am
Archiviato in: amici | Tag: , ,

Il 4 aprile a Roma si terrà l’assemblea UVAI 2009 in cui si eleggerà il nuovo consiglio direttivo.

Vi segnalo la candidatura di Alessandro Masini, un caro amico con cui ho regatato spesso e di cui ho la massima fiducia.

Alessandro Masini

Alessandro Masini

Alessandro – direttore di Ortopedia e Traumatologia all’Ospedale Cristo Re di Roma e membro dell’équipe che nel ‘94 operò Papa Wojtyla – ha una lunghissima esperienza sportiva: armatore dei “Finalmente” (X 342 e Mumm 30), ha partecipato come timoniere a innumerevoli regate nazionali e internazionali vincendo 4 campionati italiani IMS e classificandosi 8° al campionato del mondo Mumm 30.

E’ attualmente vicepresidente e direttore sportivo dello Yacht Club Punta Ala, più volte Challenger dell’America’s Cup.

cala-galera-2004-2005-15_600Con la sua notevole esperienza sportiva e dirigenziale, sono certo che Alessandro Masini potrà tutelare al meglio gli interessi degli armatori nel consiglio UVAI, sia negli eventi sportivi che nei rapporti con la FIV – oltre a cercare di fornire loro qualche servizio in più a parte la semplice emissione dei certificati…

In caso non partecipaste all’assemblea potete comunque sostenere Alessandro delegando il voto:
- basta scaricare e compilare questo documento lasciando in bianco nome della persona da delegare (esiste un tetto max di 10 deleghe per persona)
- e inviarlo via fax allo Yacht Club Punta Ala (0564-923.234).

Affinché il vostro voto sia valido dovete essere in regola con l’iscrizione UVAI

Angelo Costa